Test di Medicina in inglese della Cattolica: prove annullate a Palermo


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Ieri si è svolto il primo test di Medicina del 2016. Erano circa mille i candidati che si sono presentati al test di Medicina in inglese dell’Università Cattolica nelle cinque sedi italiane di Roma, Milano, Palermo, Brindisi e Bari.

La prova di ammissione della Cattolica in inglese è particolarmente elitaria perché mette a bando solamente 20 posti sui circa 9mila disponibili ogni anno nelle facoltà di Medicina pubbliche e private.

Si è trattato di un test svolto in modalità informatica: i candidati dovevano rispondere alle 100 domande direttamente sul computer assegnato. Dispiace però per la vicenda capitata ai circa 45 candidati che sono stati assegnati alla sede di Palermo e non hanno potuto fare il test di Medicina. Per un problema tecnico alle macchine, infatti, la prova di ammissione è stata annullata.

L’Università Cattolica non ha ancora comunicato in che modo sarà possibile recuperare il test di ammissione. Di certo per ora c’è la delusione degli sfortunati ragazzi, che erano pronti ad affrontare la loro prima sfida e invece dovranno attendere.

Gestire le emozioni nel giorno del test di ammissione


Oggi è il giorno del primo test di area sanitaria del 2016 per molti candidati. Il test di Medicina in inglese dell’Università Cattolica è un banco di prova non solo per verificare la propria preparazione tecnica, ma anche per mettersi in gioco dal punto di vista emozionale.

La gestione dell’emotività è uno dei fattori che permettono di fare la differenza tra migliaia di candidati che partecipano alle selezioni. Il Metodo Cordua svolge un lavoro meticoloso e attento ai dettagli sulla gestione delle emozioni. Attraverso un allenamento costante, gli allievi di Francesco Cordua imparano a controllare l’ansia e a trasformarla in energia positiva da sfruttare durante il test di ammissione.

Inoltre è importante esercitarsi a trovare la concentrazione e la lucidità mentale per far sì che la preparazione sugli argomenti del test venga spesa al meglio, senza distrazioni e sviste dovute all’emozione.

Si tratta di aspetti molte volte considerati secondari e subordinati allo studio delle materie delle prove di ammissione. In realtà il candidato vincente è spesso chi sa affiancare un attento lavoro su se stesso all’impegno puramente scolastico. Provare per credere.

Il test di Medicina 2016 statale sarà il 6 settembre


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Toglie ogni dubbio e conferma che il test di Medicina statale ci sarà anche quest’anno e sarà a settembre. È il comunicato del Ministero dell’Istruzione pubblicato il 26 gennaio che annuncia le date dei test di ammissione di area sanitaria e di Architettura, così distribuite:

6 settembre Test di Medicina in lingua italiana

7 settembre Test di Veterinaria

8 settembre Test di Architettura

13 settembre Test di Professioni Sanitarie

14 settembre Test di Medicina in lingua inglese

Questi test di ammissione hanno in comune il fatto che si svolgono in tutta Italia lo stesso giorno alla stessa ora e che sono regolati a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione, attraverso bandi che verranno pubblicati nelle prossime settimane.

Inoltre le domande dei test di Medicina, Veterinaria e Architettura sono uguali in tutti gli atenei italiani e prevedono un’unica graduatoria di merito, stilata in base al punteggio dei candidati indipendentemente dall’ateneo in cui svolgono la prova.

Fa eccezione il test di Professioni Sanitarie, che è lo stesso giorno alla stessa ora in tutti gli atenei, ma ha domande diverse da un’università all’altra. Infatti, ciascun ateneo pubblica la propria graduatoria.

Con la pubblicazione delle date dei test di ammissione statali si sono definiti importanti obiettivi per gli allievi del Metodo Cordua, che ora hanno una programmazione ben definita del percorso. Il lavoro entra dunque nel vivo.

Giovedì è il giorno del test di Medicina in inglese alla Cattolica!


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Ormai ci siamo! Giovedì 28 gennaio gli allievi del Metodo Cordua affronteranno il primo test di Medicina del 2016. È il test di Medicina in lingua inglese dell’Università Cattolica, per il quale concorreranno centinaia e centinaia di candidati a fronte di 20 posti disponibili.

La preparazione per il test è stata intensa e si sta concludendo in queste ore con le ultime simulazioni su quesiti simili a quelli che potrebbero uscire nella prova ufficiale. In parallelo all’allenamento tecnico, lo staff del Metodo Cordua sta curando l’aspetto motivazionale e psicologico della preparazione, per fare in modo che i ragazzi siano pronti a fare la differenza tra i numerosi candidati.

Ecco il riepilogo delle informazioni da sapere sul test di Medicina in inglese della Cattolica:

Posti disponibili: 20 posti per cittadini italiani ed europei, 30 per cittadini non comunitari

Data test: 28 gennaio 2016 ore 14 nelle sedi assegnate in seguito all’iscrizione

Documenti da portare: Carta d’Identità/Patente e Ricevuta del bollettino di pagamento

Composizione del test: 100 domande (95 test psico-attitudinali e 5 di cultura etica e religiosa)

Punteggi: 1 punto per ogni risposta esatta, -0,25 punti per ogni risposta errata, 0 punti per ogni risposta non data

Pubblicazione graduatoria: 8 febbraio 2016 sul sito http://roma.unicatt.it

Come iscriversi al test di Medicina della Cattolica in italiano


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Sono aperte le iscrizioni al test di Medicina in lingua italiana dell’Università Cattolica di Roma, che si terrà il 31 marzo 2016. Questa prova di ammissione è la seconda in calendario per il 2016 dato che la precede il test di Medicina in inglese della stessa Cattolica, fissato al 28 gennaio. I candidati al test di Medicina in italiano possono iscriversi online fino al 21 marzo. Ecco i dettagli sulla procedura da seguire:

– il primo passo è andare sul sito http://roma.unicatt.it e cliccare su “Iscrizioni alle lauree triennali e a ciclo unico”

– dal menù che si apre selezionare “Medicina e Chirurgia – Odontoiatria e Protesi Dentaria (A.A. 2016/2017)

– cliccare su “Iscrizioni online” e seguire tutti i passaggi, ricordando di registrarsi al sito se non lo si è ancora fatto

– le sezioni da compilare con i propri dati sono anagrafica, concorso e diploma

– alla fine della compilazione è possibile scaricare il bollettino per il pagamento necessario a completare l’iscrizione

È importante sapere che nella sezione “Concorso” si deve scegliere tra il test per Medicina e Chirurgia (270 posti) e quello per Odontoiatria e Protesi Dentaria (25 posti). Ci saranno infatti due graduatorie distinte, anche se le prove saranno identiche e si svolgeranno lo stesso giorno.

Le mappe mentali


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La mappa mentale è una potentissima tecnica di rappresentazione grafica e simbolica che, unendo immaginazione e creatività, consente di strutturare l’informazione, tanto quella che si riceve quanto quella che si trasmette, attraverso l’organizzazione, l’associazione e l’espressione in una forma sintetica e strutturata che facilita i processi di comprensione, memoria e analisi dell’informazione a livello mentale.
Questa tecnica prende come principio il modo naturale con cui il cervello processa l’informazione, senza bisogno di passare per il processo di traduzione delle idee in parole mediante la sintassi, la struttura linguistica e le regole grammaticali della lingua.
Poiché la naturalezza delle mappe mentali è strettamente associata al funzionamento della mente, questa tecnica è altamente efficace in qualunque attività in cui intervengano il pensiero e la creatività.
I campi di applicazione di questa tecnica sono vastissimi.
Come raffigurato nella foto, si può notare la struttura di una mappa mentale generica.
La mappa mentale è una tecnica che utilizza determinate funzioni cerebrali che consentono di sintetizzare idee e concetti in forma grafica, rendendoli più assimilabili ai nostri processi di apprendimento e sviluppo.
Il cervello è diviso in due emisferi, destro e sinistro, ciascuno dotato di funzioni specifiche.
Le mappe mentali uniscono le funzioni dell’emisfero sinistro (parole, numeri, ordine, sequenza, logica) alle funzioni tipiche dell’emisfero destro (colori, immagini, metafore, simboli, forme).
La collaborazione tra i due emisferi ci stimola a sviluppare il nostro potenziale mentale, favorendo la memoria, l’apprendimento e la creatività.
Inoltre, l’elaborazione di una mappa mentale ci permette di avere una comprensione profonda dell’informazione e di capire in che modo i concetti si colleghino tra loro, identificando i temi rilevanti e sviluppando in questo modo una notevole capacità di associazione e di sintesi.
Un elemento fondamentale è che le mappe mentali hanno come principio il pensiero associativo, ovvero il modo naturale con cui la mente processa le informazioni.
Ciò significa che il cervello riceve un’informazione e la raffronta associativamente a un’altra già immagazzinata, producendo così una descrizione di una realtà.
Utilizzando le mappe mentali trasmettiamo al nostro cervello un’informazione nella stessa modalità in cui esso la processa, la organizza e la immagazzina naturalmente.
E’ come se parlassimo al nostro cervello nella sua stessa lingua fornendogli un’informazione già pronta per venire immagazzinata, facendogli risparmiare tutto il lavoro di traduzione e di decodificazione in modo che possa capire e memorizzare l’informazione più facilmente.

Fonte: http://www.tonybuzan.com

Il Metodo Cordua per i test di ammissione a facoltà sanitarie: perché sceglierlo


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Il Metodo Cordua prepara gli studenti ai test di ammissione per le facoltà sanitarie di Medicina, sia in lingua italiana che in lingua inglese, e delle Professioni Sanitarie. È un metodo di studio diverso da quello che si utilizza nelle scuole perché accorcia i tempi di acquisizione delle conoscenze pur garantendone il ricordo sul lungo periodo. È stato ideato da Francesco Cordua, responsabile di Cordua Formazione, partendo dalla sua esperienza professionale e da un approccio alla formazione basato sulle scienze cognitive. A partire da giugno lo staff guidato da Cordua inizierà la preparazione dei test di ammissione 2017. Il Metodo Cordua infatti garantisce un rendimento efficace in un periodo che varia tra i sei e gli otto mesi. Contattaci per entrare nella prossima squadra di studenti che preparerà i test di ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie 2017!

L’esperienza professionale dello staff del Metodo Cordua nella preparazione dei test di ammissione

La Cordua Formazione nasce nel 1997 con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la formazione di studenti e professionisti. Leader in Liguria nel campo della formazione, vanta la collaborazione con aziende internazionali, istituti universitari e scolastici, enti pubblici e privati. L’insegnamento nel campo dell’apprendimento rapido e delle neuroscienze, rendono la Cordua Formazione un’azienda completa, in grado di formare a 360°. Guidata da Francesco Cordua, esperto di psicologia cognitiva, con un’esperienza quindicennale lo staff della Cordua Formazione si compone di persone preparate e in continuo aggiornamento per rendere sempre migliore il suo servizio. Tra gli strumenti messi a punto dal Metodo Cordua per offrire ai suoi studenti un programma di studio efficace ed efficiente, ci sono: un sistema di verifiche e simulazioni dei test di ammissione e di monitoraggio personalizzato sul rendimento dei candidati; una parte del corso dedicata alla preparazione mentale e agli aspetti psicologici; e un’attenzione alle esigenze del singolo attraverso un percorso di formazione definito insieme allo studente.

L’approccio alla formazione del Metodo Cordua per la preparazione dei test di ammissione

L’approccio del Metodo Cordua alla preparazione dei test di ammissione è fondato sulle scienze cognitive, che studiano le dinamiche di acquisizione delle conoscenze messe in atto dal nostro cervello. Nell’apprendimento infatti siamo normalmente abituati, per convenzione, a utilizzare solo una parte del nostro cervello, l’emisfero sinistro che comanda la parte destra del corpo ed elabora tutte le informazioni razionali. L’emisfero destro, che comanda la parte sinistra del corpo, funziona però altrettanto bene ed è utilissimo per permetterci di imparare. Al corso del Metodo Cordua viene insegnato a sfruttare le capacità creative, l’elasticità, la capacità di creare associazioni del nostro emisfero creativo insieme a quelle logico–razionali e di ragionamento dell’emisfero sinistro, grazie a tecniche di memorizzazione, strategie di apprendimento come le mappe mentali ed esercizi di allenamento della memoria.

Test di Medicina statale 2016, verso la riforma?


Mancano ancora diversi mesi al test di ammissione a Medicina statale 2016, che ipotizziamo sia il prossimo settembre, visto che non ci sono comunicazioni ministeriali al riguardo, ma le domande sul tema sono già tante. Una su tutte è quella sulla possibile riforma del sistema che regola l’accesso al numero chiuso della facoltà sanitaria più ambita.

Ricordiamo che pochi giorni dopo lo svolgimento del test di Medicina 2015, lo scorso 8 settembre, il sottosegretario all’istruzione Davide Faraone era intervenuto sulla questione annunciando una riforma dell’accesso. Ancora una volta, infatti, nel 2015 sono partiti molti ricorsi per presunte irregolarità riscontrate dai candidati nelle procedure di selezione, rendendo necessaria una revisione del sistema.

Passata l’ondata di polemiche, però, non si sono più avuti anticipazioni o chiarimenti su quali potranno essere le modalità e i tempi della riforma del test di Medicina statale. Quel che si esclude con buone probabilità è l’abolizione del numero chiuso.

Aspettando gli sviluppi dell’ipotetica riforma, gli allievi del Metodo Cordua stanno curando i dettagli della loro preparazione per essere pronti ad affrontare qualunque sfida presenterà loro il test di Medicina 2016.

Test di ammissione 2015: un anno pieno di soddisfazioni


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In attesa di cominciare la lunga serie di test di ammissione 2016, che partiranno il prossimo 28 gennaio con il test di Medicina in inglese della Cattolica, lo staff del Metodo Cordua guarda al 2015 appena concluso con grande soddisfazione.

Il bilancio dei risultati degli allievi che hanno frequentato i corsi di preparazione ai test di Medicina, Odontoiatria e Professioni Sanitarie nel 2015 è più che positivo. Per fare solo alcuni esempi, citiamo la storia di successo di Marco Anatrà, classificato al 1° posto nella graduatoria di Medicina dell’Università di Genova, e quella di Claudia Iannone, che ha conquistato il 3° posto al San Raffaele in lingua inglese.

Anche tra i candidati ai corsi di laurea in Professioni Sanitarie di Genova ci sono stati dei posizionamenti eccellenti come il 3° posto in Fisioterapia di Chiara Turolla e i primi posti in Igiene Dentale di Giorgia Madaro e in Radiologia di Luca Novelli.

Proprio sulla base di questi risultati, gli allievi 2016 del Metodo Cordua stanno lavorando con entusiasmo e dedizione per eguagliare e, perché no, superare i colleghi dell’anno precedente. Per scoprire se sono sulla strada giusta, non dovranno aspettare molto, visto che il test della Cattolica è dietro l’angolo. A tutti un grande in bocca al lupo!

Guarda il video: test di ammissione 2015 – storie di successo

In partenza l’ultimo treno per la preparazione dei test di area sanitaria


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Parte a metà febbraio l’ultimo corso del Metodo Cordua per la preparazione dei test di ammissione di area sanitaria 2016. Si tratta di un corso rivolto alle aspiranti matricole di Medicina, Odontoiatria e Professioni Sanitarie che a settembre si giocheranno la possibilità di conquistare un posto nelle facoltà universitarie più ambite.

“Il Metodo Cordua necessita di almeno sei-sette mesi per essere messo a frutto, – spiega Francesco Cordua, responsabile di Cordua Formazione – perciò il corso in partenza a febbraio sarà molto concentrato, con un lavoro quotidiano”.

Gli obiettivi a cui puntare grazie alla fase primaverile della preparazione del Metodo Cordua sono molti: il test di ammissione a Medicina e Odontoiatria statale è in cima alla lista per molti studenti, seguito a ruota dal test di Medicina dell’Università San Raffaele di Milano, che quest’anno sarà a fine estate anziché a inizio primavera.

A settembre ci sono inoltre i test di Medicina del Campus Biomedico di Roma, della Humanitas University di Milano e il test statale in lingua inglese, senza contare i test di Professioni Sanitarie sia degli atenei pubblici che privati. Il tempo stringe, è il momento di decidere se vuoi fare la differenza con il Metodo Cordua!