TEST DI MEDICINA 2017 AL CAMPUS BIOMEDICO di ROMA – LA CARICA DEI 73 !


UN ALTRO RECORD CHE SI AGGIUNGE AD UNA STAGIONE SPECIALE

 

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Erano stati in 31 gli allievi del Metodo Cordua che nel 2015 superarono la prova scritta al Campus Biomedico per l’ingresso in Medicina e chirurgia.

Furono in 32 nel 2016 a replicare lo stesso successo.

Questo anno, il cambio di marcia dell’intero TEAM CORDUA, grazie alle nuove innovazioni didattiche apportate, ha portato questo numero a 73!

Il numero dei successi di questo 2017 pareggia e supera quanto accaduto nei 2 anni precedenti messi insieme.

Numeri da record dunque.

Numeri che sono resi ancora più significativi se si considerano i numeri eccezionali che questo anno ha avuto il Campus Biomedico in termini di numero di candidati partecipanti alla selezione: 2.500 in totale (contro i 2.000 circa dell’anno precedente);

tra questi 120 candidati sono stati allievi del metodo Cordua,

tra loro sono stati appunto in 73 ad essere tra i migliori, circa 2 su 3 di loro hanno superato questa prova in un test che ha una selettività di 1 su 5.

Numeri di grosso peso che fanno capire che nulla è un caso.

L’attenzione ai dettagli, la capacità di rimanere lucidi e concentrati nei momenti decisivi, la didattica all’avanguardia, sono i pilastri di questo metodo che non ha mai avuto rivali in questo.

“Quello che insegniamo ai ragazzi non ha a che fare con il competere con gli altri, quello che chiedo loro è di competere con se stessi, solo cosi possono sviluppare uno spirito autocritico e far diventare la disciplina una vera e propria devozione”.

Sono le parole del fondatore del Metodo, Francesco Cordua, al quale seguono le parole di

Carlotta Arnaldi, docente di Biologia: “contiamo che questo risultato incredibile sia un’anticipazione importante per il test della statale svolto lo scorso Martedì 05 settembre del quale inizieremo ad avere le prime proiezioni il prossimo 19 settembre”

Un’ annata importante dunque per questi ragazzi che per un anno non hanno fatto altro che lavorare con costanza e continuità nonostante molti di loro avessero da onorare l’ultimo anno di liceo,

la loro scelta di inseguire questo sogno li ha messi in condizione di accettare questo ritmo fino a portarli in cima alle classifiche nazionali.

“L’organizzazione delle attività unita al un forte credo dei nostri ragazzi è la chiave per fare la differenza, questo anno è ancora più speciale proprio grazie a questi primi risultati che non hanno un precedente, mi auguro che questi successi siano di stimolo per i nostri futuri allievi che inizieranno la nuova stagione il prossimo Ottobre.

Lavorare con riferimenti cosi importanti darà loro forza e il coraggio per superarsi nei test che si terranno nel 2018” cosi afferma Chiara Forlenza, organizzatrice e vero e proprio “direttore di orchestra” per i docenti del metodo.

Un risultato speciale ottenuto da dei ragazzi speciali.

Ora attendiamo con trepidazione quanto accadrà il prossimo 19 settembre con l’uscita dei risultati del test più atteso, quello statale appunto.