PREPARAZIONE SCOLASTICA, SERVE UN CAMBIO DI PASSO…


PREPARAZIONE SCOLASTICA

La preparazione scolastica degli studenti italiani nelle materie scientifiche non è adeguata. Il dato del rapporto “Pisa 2015” dell’ Ocse, riportato in un articolo de “Il Sole 24 Ore” dello scorso 11 dicembre, mette in luce come la preparazione dei ragazzi quindicenni italiani sia ampiamente sotto la media degli standard europei.

Gli esperti del settore notano come stia diventando sempre più necessaria una riformulazione totale dell’insegnamento scolastico, che si fondi in modo particolare su un corretto utilizzo delle risorse e dia maggior spazio alle materie scientifiche.

L’obiettivo finale è quello molto ambizioso di creare, attraverso un nuovo metodo formativo/ educativo, cittadini del domani che siano in grado di essere competitivi con quelli degli altri paesi europei.

Il rapporto “Pisa 2015” sottolinea problematiche che storicamente si ripetono nel nostro paese. La criticità maggiore è nel Mezzogiorno dove il livello medio è molto più basso rispetto alle regioni del Nord.

Ripensare la scuola in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale sembra una condizione fondamentale per superare i limiti strutturali e culturali che attanagliano il nostro paese.

Oltre a questo, numerosi studiosi pensano che la scuola di oggi sia un contenitore di informazioni che gli studenti non interconnettono tra loro. La mancanza di una programmazione trasversale tra le materie fa si che i ragazzi recepiscano informazioni che non sono in grado di far generare in loro “buone domande che portino a risposte corrette”.

È necessario quindi rivedere il ruolo dell’insegnante nella preparazione scolastica degli studenti, non più come mero somministratore di nozioni, ma come educatore e mentore che tiri fuori loro il meglio delle loro competenze e delle loro qualità rendendoli consapevoli dei propri punti di forza e dei propri limiti.

Cambiare, evolversi e mettersi al passo con gli standard europei sta diventando sempre più decisivo affinché i ragazzi possano affrontare l’università con la giusta preparazione scolastica.