I migliori studenti d’Italia: arrivano da Genova e Chiavari (La Repubblica, 14/09/16)


2 Primi posti e 1 terzo posto conquistati da studenti di Genova e provincia in selezioni nazionali con migliaia di candidati. Dietro ai successi c’è il Metodo Cordua.

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“Prima mi hai insegnato a camminare, poi a correre e infine a vincere” sono queste le parole di Francesco Rubino, studente di Genova diplomatosi lo scorso Luglio, arrivato 3’ in graduatoria al San Raffaele di Milano in lingua inglese su 485 candidati con 47 posti disponibili e anche 4’ nelle selezioni della cattolica di Roma, sempre in lingua inglese, su 875 candidati con 20 posti disponibili; poi aggiunge: “ho dedicato 2 anni della mia vita per inseguire questo e adesso posso dire di avercela fatta!”.

A lui si aggiungono le parole di Federica Piccardo : “Avevo timore di rimanere con un pugno di mosche in mano ma, lavorando con intensità e con delle guide uniche, non mi sembra vero di essere arrivata tra i primi 270 posti disponibili alla Cattolica di Roma con 7.332 candidati!”

Poi c’è la storia di Michele Prato: “È trascorso un anno intero da quel primo incontro con Francesco Cordua, quando gli confessai di avere un sogno, andare a studiare al San Raffaele di Milano, c’era però un “solo” un problema, ogni 30 studenti che si presentano ne passa soltanto uno!

Oggi posso dire di essere io ad avere quel posto!”.

Poi ci sono 2 ragazze del levante ligure, Sara Parato di Lavagna e Chiara Deli di Chiavari, realizzano un qualcosa che non ha precedenti.

Arrivano entrambe prime nelle rispettive graduatorie nazionali con migliaia di concorrenti a contendersi l’ambito posto.

Sara arriva 1’ alla Cattolica di Roma per il corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria (su 480 candidati con soli 25 posti disponibili).

Con lei insieme sul podio al 2’ e 3’ posto rispettivamente, ci sono altri 2 compagni di classe “online”, Francesco Catalano di Messina e Luigi Innocente di Catanzaro, durante l’inverno hanno condiviso esercizi su esercizi insieme e, seppur la geografia li dividesse, l’ambizione e il supporto telematico li ha uniti.

Chiara Deli invece, ancora stupita dall’incredibile risultato raggiunto, 1’ in graduatoria al San Raffaele di Milano in lingua italiana (con 2.671 candidati con soli 100 posti disponibili), dice: “Ero consapevole del mio valore ma non potevo immaginare che sarei arrivata così in alto!”.

Un metodo basato sulla diversità delle competenze e un approccio mentale vincente

Il team del metodo Cordua è composto da Carlotta Arnaldi (biologa), Maria Trotta (chimica), Giulia Giovannini (fisica), Roberta Buscaglia (linguista), Chiara Forlenza (responsabile della didattica) e due coordinatrici per gli studenti, Agnese Campodonico e Barbara Pellio, a loro si unisce l’ideatore del metodo, Francesco Cordua.

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“Non permettete a nessuno di dirvi cosa potete e cosa non potete fare nella vostra vita” sono queste le parole di incitamento di Maria Trotta prima di lasciar partire i suoi allievi per il primo test dopo l’estate appena trascorsa, prosegue poi la docente di Matematica e Fisica, Giulia Giovannini: “Andremo a Roma e a Milano lucidi e leggeri e per quanto ognuno di voi meriti questo posto, nessuno sarà disposto a regalarvelo!”.

Nell’osservare il loro modo di comunicare in aula, appare evidente che ci sia un approccio differente tra quello che si può immaginare esserci tra docente e discente, si percepisce tanta complicità e passione da ambo le parti e, al senso di autorità, si sostituisce un’autorevolezza e una leadership che persuade e scioglie il timore che può esserci alla vigilia di una partita cosi importante.

Un messaggio univoco compare su ognuno dei loro profili facebook che usano per comunicare con i loro allievi: #noicelafaremo!

Così è infatti. Alla pubblicazione dei risultati delle università private, per tutti gli allievi del Metodo Cordua, il verdetto parla chiaro:

4 primi posti e un secondo posto a livello nazionale. Oltre a un podio interamente occupato.

Sono in 24 i liguri ad essere presenti tra i migliori studenti d’Italia. I primi frutti di una semina iniziata l’anno scorso.

Tra i posti disponibili nei corsi di laurea di Medicina e Odontoiatria alla Cattolica di Roma e quelli messi a disposizione dall’altrettanto ambito ateneo del San Raffaele di Milano, sono ben 24 gli allievi liguri che sono stati formati dal Metodo Cordua.

“Noi abbiamo cominciato la preparazione con almeno un anno di anticipo – raccontano Sara, Chiara e Francesco – Materie come logica, biologia e chimica, che costituiscono un’ampia parte del compito, non si possono improvvisare. Il luogo comune secondo cui sia sufficiente un po’ d’intuizione per rispondere con facilità a quesiti di questo genere è una pura illusione. Tanto più che, al test, il tempo a disposizione è di 1 minuto a domanda. Quindi, non solo si deve trovare la procedura corretta, ma è anche necessario essere molto rapidi. Senza contare che il ragionamento logico, nelle scuole italiane, non viene neanche insegnato.

Dal 15 Ottobre si costruirà la prossima aula che sfiderà le selezioni del 2017

“Solo con un lavoro che si anticipa di almeno un anno e accettando alcune regole nell’approccio è possibile raggiungere questi risultati”, è così che afferma l’ideatore del metodo, Francesco Cordua, poi aggiunge: “negli ultimi 3 anni abbiamo sempre avuto almeno un 1’ posto in graduatoria, quest’anno è a tutti gli effetti un anno da record, sia per i posti più alti raggiunti ma soprattutto per i tanti dei nostri allievi che si sono posizionati tra i migliori d’Italia”.

La prossima stagione inizierà il prossimo 15 ottobre e le iscrizioni saranno aperte dal 15 Settembre fino appunto alla data di inizio delle nuove attività fissate per il 15 Ottobre (Numero sede: 010 589501; www.metodocordua.com)