La ricerca oncologica e le prospettive future. Un passaggio di testimone tra presente e futuro


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È con grande piacere che rivolgiamo ai lettori del nostro blog un invito speciale per un convegno che tratterà questo tema:

“LA RICERCA ONCOLOGICA E LE PROSPETTIVE FUTURE.
UN PASSAGGIO DI TESTIMONE TRA PRESENTE E FUTURO”

Il convegno si terrà a Genova e vedrà l’intervento di personaggi autorevoli del mondo della ricerca in medicina

Relatori:
• Prof. Alberto Ballestrero – Ordinario di ordinario di Medicina
Interna presso Università di Genova
• Dott.ssa Silvia Giordani, Fondatrice e Direttrice del Nano
Carbon Materials Lab dell’Istituto Italiano Tecnologie
• Prof. Daniele Friedman, ordinario di Semeiotica chirurgica e
chirurgia senologica, direttore centro di senologia Azienda
ospedaliera-Universitaria San Martino Genova
• Dott. Patrizia Ercole – PhD, già ricercatrice presso il
Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di
Genova

Francesco Cordua sarà il moderatore dell’intervento.

L’appuntamento è fissato per il:

7 ottobre 2016 – ore 14.00 – 18.00
Università di Genova – Via Dodecaneso, 31 – 16146 Genova GE
Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) – Aula Magna

Al fine di poter riservare i posti necessari, richiediamo l’invio di una mail all’indirizzo:

[email protected]
con oggetto “CONVEGNO 07 OTTOBRE” e il numero di persone interessate.

Contiamo che questa iniziativa sia di forte interesse per chi ci segue con costanza.

Un caro saluto a tutti,

Team Metodo Cordua

I migliori studenti d’Italia: arrivano da Genova e Chiavari (La Repubblica, 14/09/16)


2 Primi posti e 1 terzo posto conquistati da studenti di Genova e provincia in selezioni nazionali con migliaia di candidati. Dietro ai successi c’è il Metodo Cordua.

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“Prima mi hai insegnato a camminare, poi a correre e infine a vincere” sono queste le parole di Francesco Rubino, studente di Genova diplomatosi lo scorso Luglio, arrivato 3’ in graduatoria al San Raffaele di Milano in lingua inglese su 485 candidati con 47 posti disponibili e anche 4’ nelle selezioni della cattolica di Roma, sempre in lingua inglese, su 875 candidati con 20 posti disponibili; poi aggiunge: “ho dedicato 2 anni della mia vita per inseguire questo e adesso posso dire di avercela fatta!”.

A lui si aggiungono le parole di Federica Piccardo : “Avevo timore di rimanere con un pugno di mosche in mano ma, lavorando con intensità e con delle guide uniche, non mi sembra vero di essere arrivata tra i primi 270 posti disponibili alla Cattolica di Roma con 7.332 candidati!”

Poi c’è la storia di Michele Prato: “È trascorso un anno intero da quel primo incontro con Francesco Cordua, quando gli confessai di avere un sogno, andare a studiare al San Raffaele di Milano, c’era però un “solo” un problema, ogni 30 studenti che si presentano ne passa soltanto uno!

Oggi posso dire di essere io ad avere quel posto!”.

Poi ci sono 2 ragazze del levante ligure, Sara Parato di Lavagna e Chiara Deli di Chiavari, realizzano un qualcosa che non ha precedenti.

Arrivano entrambe prime nelle rispettive graduatorie nazionali con migliaia di concorrenti a contendersi l’ambito posto.

Sara arriva 1’ alla Cattolica di Roma per il corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria (su 480 candidati con soli 25 posti disponibili).

Con lei insieme sul podio al 2’ e 3’ posto rispettivamente, ci sono altri 2 compagni di classe “online”, Francesco Catalano di Messina e Luigi Innocente di Catanzaro, durante l’inverno hanno condiviso esercizi su esercizi insieme e, seppur la geografia li dividesse, l’ambizione e il supporto telematico li ha uniti.

Chiara Deli invece, ancora stupita dall’incredibile risultato raggiunto, 1’ in graduatoria al San Raffaele di Milano in lingua italiana (con 2.671 candidati con soli 100 posti disponibili), dice: “Ero consapevole del mio valore ma non potevo immaginare che sarei arrivata così in alto!”.

Un metodo basato sulla diversità delle competenze e un approccio mentale vincente

Il team del metodo Cordua è composto da Carlotta Arnaldi (biologa), Maria Trotta (chimica), Giulia Giovannini (fisica), Roberta Buscaglia (linguista), Chiara Forlenza (responsabile della didattica) e due coordinatrici per gli studenti, Agnese Campodonico e Barbara Pellio, a loro si unisce l’ideatore del metodo, Francesco Cordua.

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“Non permettete a nessuno di dirvi cosa potete e cosa non potete fare nella vostra vita” sono queste le parole di incitamento di Maria Trotta prima di lasciar partire i suoi allievi per il primo test dopo l’estate appena trascorsa, prosegue poi la docente di Matematica e Fisica, Giulia Giovannini: “Andremo a Roma e a Milano lucidi e leggeri e per quanto ognuno di voi meriti questo posto, nessuno sarà disposto a regalarvelo!”.

Nell’osservare il loro modo di comunicare in aula, appare evidente che ci sia un approccio differente tra quello che si può immaginare esserci tra docente e discente, si percepisce tanta complicità e passione da ambo le parti e, al senso di autorità, si sostituisce un’autorevolezza e una leadership che persuade e scioglie il timore che può esserci alla vigilia di una partita cosi importante.

Un messaggio univoco compare su ognuno dei loro profili facebook che usano per comunicare con i loro allievi: #noicelafaremo!

Così è infatti. Alla pubblicazione dei risultati delle università private, per tutti gli allievi del Metodo Cordua, il verdetto parla chiaro:

4 primi posti e un secondo posto a livello nazionale. Oltre a un podio interamente occupato.

Sono in 24 i liguri ad essere presenti tra i migliori studenti d’Italia. I primi frutti di una semina iniziata l’anno scorso.

Tra i posti disponibili nei corsi di laurea di Medicina e Odontoiatria alla Cattolica di Roma e quelli messi a disposizione dall’altrettanto ambito ateneo del San Raffaele di Milano, sono ben 24 gli allievi liguri che sono stati formati dal Metodo Cordua.

“Noi abbiamo cominciato la preparazione con almeno un anno di anticipo – raccontano Sara, Chiara e Francesco – Materie come logica, biologia e chimica, che costituiscono un’ampia parte del compito, non si possono improvvisare. Il luogo comune secondo cui sia sufficiente un po’ d’intuizione per rispondere con facilità a quesiti di questo genere è una pura illusione. Tanto più che, al test, il tempo a disposizione è di 1 minuto a domanda. Quindi, non solo si deve trovare la procedura corretta, ma è anche necessario essere molto rapidi. Senza contare che il ragionamento logico, nelle scuole italiane, non viene neanche insegnato.

Dal 15 Ottobre si costruirà la prossima aula che sfiderà le selezioni del 2017

“Solo con un lavoro che si anticipa di almeno un anno e accettando alcune regole nell’approccio è possibile raggiungere questi risultati”, è così che afferma l’ideatore del metodo, Francesco Cordua, poi aggiunge: “negli ultimi 3 anni abbiamo sempre avuto almeno un 1’ posto in graduatoria, quest’anno è a tutti gli effetti un anno da record, sia per i posti più alti raggiunti ma soprattutto per i tanti dei nostri allievi che si sono posizionati tra i migliori d’Italia”.

La prossima stagione inizierà il prossimo 15 ottobre e le iscrizioni saranno aperte dal 15 Settembre fino appunto alla data di inizio delle nuove attività fissate per il 15 Ottobre (Numero sede: 010 589501; www.metodocordua.com)

Test di Medicina 2016, i commenti sulla prova


Test on athletic running track. Conceptual sports image.

Martedì 6 settembre si è tenuto il tanto atteso test di ammissione a Medicina 2016, tra conferme e sorprese. Come già anticipato dal bando, il test di Medicina di quest’anno non è stato steso dal Cambridge Assessment, l’ente che ha preparato le prove ufficiali 2013, 2014 e 2015. Ne è quindi risultata una prova con domande più orientate a verificare le conoscenze nozionistiche dei candidati che le abilità di ragionamento e comprensione del testo.

La sorpresa per molti è stata il livello di complessità decisamente inferiore rispetto ai tre anni scorsi. La conseguenza di ciò è l’incognita sui punteggi minimi che serviranno per piazzarsi in posizioni utili nella graduatoria nazionale. Il 2016 è in effetti il primo anno nel quale il test di Medicina non elaborato da Cambridge incontra il sistema della graduatoria nazionale. Questi due fattori si incroceranno e determineranno i punteggi minimi.

“Niente Cambridge, niente pensiero critico, niente brani e molto nozionismo. Sicuramente la differenza con gli anni scorsi è evidente, e lo sarà anche nei punteggi minimi. Resta fermo che entreranno i 9200 più preparati. – commenta Francesco Cordua – Quindi a chi si è allenato per mesi su prove decisamente più impegnative, diciamo che ha fatto la cosa migliore che potesse fare. Solo allenandosi a un livello 10 si percepisce la semplicità quando si passa a un livello 2”.

In attesa della pubblicazione della graduatoria, il team del Metodo Cordua ha commentato quesito per quesito il test di Medicina 2016.

Ecco i video:

LOGICA e CULTURA
https://www.youtube.com/watch?v=t1bYaZVNMEU

BIOLOGIA
https://www.youtube.com/watch?v=dFjmx85str4

CHIMICA
https://www.youtube.com/watch?v=Atyu-i_bzrY

FISICA e MATEMATICA
https://www.youtube.com/watch?v=L_J1ZtN4_bg

Il prossimo passo è attendere la pubblicazione dei risultati e segnarsi queste date:
20 settembre, sul sito del Miur Accesso Programmato usciranno i risultati in forma anonima, quindi non sarà possibile capire qual è il proprio punteggio se non ricordandosi il codice etichetta del modulo risposte
29 settembre, ogni candidato consulterà il proprio punteggio, il modulo risposte e il modulo anagrafica nell’area riservata di Universitaly
4 ottobre, sarà pubblicata la graduatoria nazionale nominativa con scritto se il candidato è assegnato alla sua prima scelta, deve rimanere in attesa di scorrimento o è prenotato in una delle scelte successiva alla prima.

È da Genova che partono i talenti per le migliori università d’Italia (dal Secolo XIX del 07/09/2016)


4 Primi posti e un 2’ posto su 5 Selezioni nazionali. Migliaia i candidati.

Dietro ai successi c’è un metodo innovativo.

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Ragazzi e ragazze da tutta Italia arrivano dopo un anno di formazione dal vivo oppure in modalità online all’appuntamento dell’estate, la tappa obbligata è quella che si svolge in Piazza della Vittoria, 15 a Genova, la sede è quella della Cordua Formazione.

Una vera e propria scuola di eccellenza, un campus che unisce competenze e motivazioni che non si erano ancora viste nel panorama italiano.

Il team è composto da una biologa, una chimica, una fisica, una linguista, una psicologa e l’ideatore del metodo.

L’obiettivo è raggiungere un posto tra i migliori atenei universitari d’Italia nell’ambito medico sanitario.

In testa ci sono non solo le università statali di Medicina, ma soprattutto quelle più blasonate come la Cattolica di Roma e il San Raffaele di Milano.

Sono 4 i primi posti raggiunti su 5 selezioni tenute nell’ultimo anno, al quale si aggiunge un 2’ posto nella 5’ selezione.

Valore che aumenta se si considera che le 5 selezioni in questione sono tra le più dure attualmente presenti nel settore, in tabella si possono osservare i numeri.

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Alla tabella si aggiungono i tanti che sono entrati in graduatoria nei posti messi a disposizione dalle due università, basti pensare che tra i corsi di laurea di Medicina (270 posti disponibili con 7.332 candidati) e Odontoiatria (25 posti disponibili su 480 candidati) alla Cattolica di Roma ben 47 allievi sono stati formati con questo Metodo “Cordua”.

Lo scorso 30 agosto si sono tenute a Milano le selezioni nella famigerata facoltà di Medicina e chirurgia del San Raffaele.

I risultati non sono cambiati.

Su 100 posti disponibili con un numero di candidati pari a 2.671 il 1’ posto è toccato alla studentessa di Chiavari, Chiara Deli; alla selezione per il test in Medicina in lingua inglese (47 posti disponibili con 485 candidati) il 3’ posto lo ha conseguito lo studente genovese Francesco Rubino, alla sua compagna di classe “telematica” Alessia Barreca è toccato nuovamente il 1’ posto in graduatoria, bissando così lo stesso piazzamento ottenuto qualche mese prima nella selezione di Roma presso l’università Cattolica.

In totale sono stati in 24 gli allievi della Cordua Formazione a piazzarsi nei posti disponibili nei corsi di laurea di Medicina e Odontoiatria del San Raffaele di Milano.

La forza dei numeri è tale da fare non poca invidia ai tanti che ogni anno si cimentano in questo obiettivo.

“Solo con un lavoro che si anticipa di almeno un anno e accettando alcune regole di atteggiamento è possibile raggiungere questi risultati”, è così che afferma l’ideatore del metodo, Francesco Cordua, poi aggiunge: “negli ultimi 3 anni abbiamo sempre avuto almeno un 1’ posto in graduatoria, quest’anno è a tutti gli effetti un anno da record, sia per i posti più alti raggiunti ma soprattutto per i tanti dei nostri allievi che si sono posizionati tra i migliori d’Italia”.

I primi frutti di una semina iniziata l’anno scorso

La preparazione ai test d’ingresso delle facoltà sanitarie – ormai i nostri ragazzi lo hanno capito con l’esperienza – richiede dedizione, costanza e determinazione, come ogni obiettivo che porta con sé una mole di lavoro molto elevata. La sfida è riuscire a trasmetterlo alle nuove leve che hanno il sogno di diventare medico.

Sono queste le parole di Carlotta Arnaldi, docente di Biologia, originaria di Castellaro (Imperia) la quale inoltre aggiunge: “i primi risultati di questa stagione, infatti, lo confermano ancora: solo chi ha iniziato l’allenamento in largo anticipo è stato premiato”.

Materie come logica e biologia – che costituiscono un’ampia parte del compito – non si possono improvvisare. Il luogo comune secondo cui sia sufficiente un po’ d’intuizione per rispondere con facilità a quesiti di questo genere è una pura illusione. Tanto più che, al test, il tempo a disposizione è di 1 minuto a domanda. Quindi, non solo si deve trovare la procedura corretta, ma è anche necessario essere molto rapidi. Senza contare che il ragionamento logico, nelle scuole italiane, non viene neanche insegnato.

Idem per inglese. Domande che vertono non solo sulla grammatica, ma anche sull’uso della lingua, richiedono una solida conoscenza di base che, come è risaputo, non si mette insieme in qualche settimana di ripasso.

Niente viene lasciato al caso

2016-04-05 17.16.38bbMorale: la preparazione ai test d’ingresso che ogni anno diventano più complessi e competitivi, può essere paragonata a una maratona che, per sua natura, non può essere lasciata al caso e deve essere monitorata in ogni sua fase, per fare in modo di dosare le forze, sia fisiche sia mentali, e raggiungere il traguardo battendo il proprio record personale.

La Cordua Formazione quest’anno è andata oltre ad ogni possibile aspettativa potesse augurarsi a inizio stagione, questi numeri non possono sembrare casuali soprattutto se ottenuti in contesti e in selezioni diverse con decine di migliaia di candidati.

La prossima stagione inizierà il prossimo ottobre e le iscrizioni inizieranno a partire dal 12 Settembre (Numero sede: 010 589501; www.metodocordua.com)

Articolo pubblicato sul Secolo XIX del 07/09/2016

Test di ammissione a Medicina: da Chiavari e Lavagna alle vette delle graduatorie nazionali


Chiara Deli e Sara Parato, studentesse di Chiavari e Lavagna, superano test altamente selettivi grazie alla scuola genovese

DELI CHIARA - ChiavariLunedì 5 settembre 2016 le graduatorie del test di Medicina dell’università San Raffaele di Milano hanno decretato un altro grande successo per gli allievi del Metodo Cordua, ideato dalla genovese Cordua Formazione.

La chiavarese Chiara Deli si è piazzata al 1° posto su 2.671 candidati, provenienti da tutta Italia, nel test di Medicina e Chirurgia dell’ateneo milanese. Per Chiara c’è stato un altro piazzamento di tutto rispetto anche nel test di Medicina in lingua inglese del San Raffaele, dove è arrivata 4^ su 485 candidati, subito dietro al genovese Francesco Rubino.

In totale al San Raffaele, 8 allievi sono stati ammessi a Medicina in italiano su 100 posti disponibili, 6 a Medicina in inglese su 47 posti e 7 a Odontoiatria su 40 posti. Numeri eccellenti se rapportati alla selettività del test dell’università milanese.

Già lo scorso aprile le graduatorie ufficiali dell’Università Cattolica avevano certificato che i migliori concorrenti sono stati formati grazie alla scuola genovese, con due primi classificati in due graduatorie diverse: Medicina e Odontoiatria, dove si è anche conquistato un intero podio.