Test di Medicina 2016 per studenti non comunitari, cosa sono


test

Tra i test di Medicina che si svolgono ogni anno nelle università italiane, ci sono quelli rivolti a studenti non comunitari residenti all’estero. Tutti gli atenei, pubblici e privati, riservano un certo numero di posti a studenti con cittadinanza e residenza di paesi non appartenenti all’Unione Europea. E’ diverso il caso di studenti con cittadinanza non comunitaria ma regolarmente residenti in Italia, che concorrono agli stessi posti di Medicina banditi per cittadini italiani ed europei. Facciamo due esempi per distinguere i casi. Un candidato con cittadinanza e residenza in Brasile è uno studente non comunitario residente all’estero. Se lo stesso candidato con cittadinanza brasiliana prendesse residenza in Italia con regolare permesso di soggiorno, potrebbe accedere allo stesso concorso dei colleghi italiani.

I test di Medicina per studenti non comunitari residenti all’estero si svolgono spesso in date diverse da quelle fissate per le prove nazionali. Nel 2016 si sono già svolti tre test con posti riservati a studenti non comunitari. Sono il test di Medicina in inglese della Cattolica del 28 gennaio, con 30 posti disponibili, il test di Medicina in inglese del San Raffaele per 36 posti, tenuto il 30 marzo, e il test di Medicina in inglese della Humanitas University del 7 aprile, che ha riservato 40 posti a studenti non comunitari residenti all’estero. All’appello manca il test di Medicina in inglese statale, che fino al 2015 si è svolto in un’unica data anche per le aspiranti matricole non europee, ma che da quest’anno potrebbe riservare novità.

I test di Medicina in lingua italiana delle università private, invece, destinano i posti solo ai cittadini comunitari e non comunitari residenti in Italia, salvo eccezioni specificate nei bandi. Il test di Medicina statale fa storia a sé perché apre il concorso a tutti gli studenti, senza distinzioni tra non comunitari residenti in Italia e non comunitari residenti all’estero.